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Polizza Danni Catastrofali: scadenze, coperture ed esclusioni per le imprese
Il 1° ottobre 2025 entra in vigore l'obbligo di assicurazione contro i danni catastrofali per le medie imprese, come stabilito dal decreto iniziale che non ha subito modifiche o proroghe. La scadenza è fissata al 31 dicembre 2025 per le micro e piccole imprese.
Pur non essendo previste sanzioni pecuniarie dirette per la mancata stipula, il decreto ministeriale del 18 giugno 2025 prevede la perdita di incentivi statali per le aziende non in regola. Questo elenco sarà periodicamente aggiornato dai ministeri competenti, escludendo però gli incentivi di livello regionale, provinciale o comunale. Inoltre, le banche possono richiedere la polizza come requisito per la concessione di prestiti.
La polizza copre i danni materiali a terreni, fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature causati da alluvioni, inondazioni, esondazioni, eventi sismici e frane.
È fondamentale conoscere le esclusioni:
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Alluvioni/Inondazioni: non sono coperti danni da mareggiate, maree, maremoti, umidità, stillicidio, infiltrazioni, o allagamenti dovuti a piogge brevi ma intense.
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Sisma: esclusi eruzioni vulcaniche, bradisismo, subsidenza, valanghe, infiltrazioni d'acqua.
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Frane: esclusi movimenti graduali, frane dovute a errori di progettazione o già note.
Sono sempre escluse le spese di demolizione e sgombero, i danni a merci, veicoli e arredi. Anche eventi come "bombe d'acqua", downburst e tornado sono esclusi dalla copertura base e richiedono un costo aggiuntivo.
L'obbligo di assicurazione si estende anche a beni in leasing o noleggio, se non già assicurati dal proprietario. In questo caso, l'utilizzatore deve stipulare la copertura. Se il proprietario, già assicurato, non utilizza l'indennizzo per il ripristino del bene danneggiato, l'imprenditore ha diritto a una somma pari al mancato guadagno (fino al 40% dell'indennizzo).
Si consiglia di:
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Verificare le polizze già in essere e valutare un'integrazione.
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Accertarsi che i beni in leasing/noleggio siano già coperti dal proprietario.
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Informare i proprietari tramite PEC, inserendo la formula per inadempienza.
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Esaminare attentamente la documentazione con l'ausilio di un consulente prima di stipulare la polizza per assicurarsi che il contratto sia conforme alla legge.